Scup occupa un altro stabile. Giusta risposta allo sgombero
Dopo lo sgombero di questa mattina, ha preso vita una nuova occupazione, a pochi passi dallo stabile di Via Nola. È la giusta risposta che gli occupanti di Scup, assieme a altre centinaia di persone, hanno immediatamente dato all'amministrazione comunale. Le dichiarazioni impacciate degli esponenti del centrodestra cittadino per giustificare l'azione della polizia che nella mattinata ha sgomberato Scup, tradiscono un certo imbarazzo: quando cittadini si riprendono uno spazio sottraendolo alla speculazione dei privati, ci allestiscono una palestra popolare aperta e frequentata da tutto il quartiere, trasformano spazi abbandonati in luoghi aperti alla socialità e alla cultura, è molto difficile coprirsi con i discorsi vuoti sulla legalità. Qui il problema è la difesa degli interessi di chi vuole privatizzare la città per fare profitti, contro coloro che vogliono appropriarsi di spazi pubblici per riconsegnarli alla cittadinanza. Farebbe bene il centrodestra a dire da che parte sta, senza girarci troppo intorno. Occupare un nuovo spazio è la legittima risposta di chi non vuole rassegnarsi al saccheggio degli spazi pubblici. Dopo la grande manifestazione dello scorso sabato contro il piano di svendita della città ai privati, la giornata di oggi manda un segnale inequivocabile a chi vuole affrontare la campagna elettorale a colpi di sgomberi. Andrea Alzetta
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