Meeting tour verso Francoforte

Meeting tour verso FrancoforteA pochi giorni dalle mobilitazioni organizzate dal cartello raccolto nel progetto Blockupy e nel mezzo di una crisi profonda e radicale, che travolge le forme storiche delle istituzioni nazionali e comunitarie, che sovverte gli equilibri macroeconomici definitisi nel XX secolo e, soprattutto, in una situazione storicamente determinata eccezionale, movimenti e centri sociali propongono un rilancio della lotta sul piano europeo.Rising Italy for Social Europe è una coalizione sociale che invita a rilanciare la lotta là dove si organizza la politica economica comunitaria nella crisi: a Francoforte, nel “ventre della bestia”. Conflitti sociali e democrazia sono il bene comune da cui partiamo per fare l'Europa. All'austerity contrapponiamo la redistribuzione della ricchezza sociale,

Fitoussi - Saprà muoversi con la Merkel per unire iniziative di crescita al rigore

Fitoussi - Saprà muoversi con la Merkel per unire iniziative di crescita al rigore«Ricordiamoci che non basta un uomo per cambiare la storia dell´Europa. Non ci aspettiamo un miracolo: però ora abbiamo una speranza». Jean-Paul Fitoussi, l´economista che dalla sua base parigina di SciencesPo segue più di chiunque altro le vicende europee, controlla a malapena la soddisfazione. «La misura più importante che ci aspettiamo da Hollande è la rinegoziazione del Fiscal compact per renderlo meno vincolante. Qui si giocherà la partita. Hollande saprà muoversi con attenzione».Adesso che ha vinto il candidato socialista non c´è pericolo che vada a finire come dopo la vittoria di Mitterrand nel 1981, quando la Borsa di Parigi perse

Treviso - Raid neonazi contro la Casa della sinistra

Treviso - Raid neonazi contro la Casa della sinistraTreviso - Raid neonazi contro la Casa della sinistra     Svastiche in spray azzurro, come azzurre le lettere cubitali della scritta Skin con cui è stata completamente imbrattata nella notte scorsa la «Casa dei beni comuni», spazio aperto utilizzato da varie associazioni (molte legate alla sinistra giovanile) come punto d’incontro e di attività.           Un raid vandalico in piena regola, condito da minacce di morte, insulti e ingiurie. «Un gesto gravissimo» dicono in coro i consiglieri comunali e provinciali di Pd e sinistre, come i responsabili delle associazioni, «che colpisce non soltanto chi utilizza e dà vita alla Casa ma l’ intera città di Treviso, ogni persona che crede nella democrazia, e nella libera espressione».            Le

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