«Devastazione e Saccheggio», ancora la vendetta Genova

«Devastazione e Saccheggio», ancora la vendetta Genova«Devastazione e saccheggio», questo il reato per cui, 11 anni dopo il G8 genovese del 2001, 10 manifestanti rischiano di scontare 100 anni di carcere complessivi se il prossimo 13 luglio la Corte di Cassazione confermerà le condanne di secondo grado rendendole definitive. 100 anni di carcere sono tanti, troppi, per chi viene accusato di aver rotto una vetrina, rubato una bottiglia in un supermercato, o solo di essere presente mentre questi e altri atti venivano compiuti. Solo per essere presente? Sì, perché «devastazione e saccheggio» è un reato ereditato dal codice penale fascista, il famigerato Codice Rocco, per reprimere eventuali

Grecia alle elezioni

Grecia alle elezioniUrne aperte in Grecia oggi per le elezioni. In serata ci saranno i primi risultati.Sono elezioni che interessano non solo tutta l'Europa ma anche il resto del mondo. Al centro di tutti i commenti i legami tra la vicenda greca e la crisi dell'Eurozona con le sue ripercussioni mondiali. Le diverse posizioni sull'accettazione o meno della politica di austerità imposta dalla Troika alla Grecia riguardano non solo il paese ellenico ma la visione complessiva della crisi e dei suoi sviluppi.Abbiamo scelto perciò di vedere come vengono presentate le elezioni nel resto d'Europa e del mondo trovate i link internazionali a

Togliere ad Israele gli Europei U21

di Emma Mancini Togliere ad Israele gli Europei U21Beit Sahour (Cisgiordania), Novanta giorni senza mangiare: Mahmoud Sarsak sta lentamente morendo mentre il pubblico europeo ha gli occhi incollati agli schermi tv per seguire i campionati del Vecchio Continente.Dopo l'appello del campione inglese Eric Cantona e l'intervento della FIFA tramite il suo presidente, Blatter, a favore di Sarsak, i palestinesi ora ci provano con l'UEFA. L'organizzazione per il calcio europeo è impegnata in queste settimane negli Europei 2012 in Polonia e Ucraina e il popolo di Palestina spera possa diventare il perfetto megafono alla sofferenza di Mahmoud.Il giovane calciatore, residente a Gaza e incarcerato da Israele

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