Siria - La partita si gioca ad Aleppo
di Michele Giorgio
Assad tiene ma deve affidarsi sempre più agli alawiti dell'esercitoIeri si combatteva per le strade di Aleppo,
città per storia e cultura troppo importante per essere lasciata dal
governo nelle mani dei ribelli sunniti. È ad Aleppo che si sta
sviluppando la fase più acuta della guerra civile che negli ultimi dieci
giorni - con l'assalto (respinto dai governativi) di 5mila ribelli a
Damasco - ha subito una drammatica escalation, segnata dall'attentato di
una settimana fa che ha ucciso alcuni dei più stretti collaboratori del
presidente Bashar Assad. Il nord è l'obiettivo immediato dei ribelli
armati che intendono
Assad tiene ma deve affidarsi sempre più agli alawiti dell'esercitoIeri si combatteva per le strade di Aleppo,
città per storia e cultura troppo importante per essere lasciata dal
governo nelle mani dei ribelli sunniti. È ad Aleppo che si sta
sviluppando la fase più acuta della guerra civile che negli ultimi dieci
giorni - con l'assalto (respinto dai governativi) di 5mila ribelli a
Damasco - ha subito una drammatica escalation, segnata dall'attentato di
una settimana fa che ha ucciso alcuni dei più stretti collaboratori del
presidente Bashar Assad. Il nord è l'obiettivo immediato dei ribelli
armati che intendonoLeggi tutto... Aggiungi commento

