io sto con #Tarzan

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Mercoledì 12 giugno, nell'ambito della proclamazione del Consiglio Comunale, si è appresa la notizia che il risultato elettorale ottenuto da Andrea Alzetta è stato vanificato da una inaccettabile applicazione del dlg.s. 235/2012 che riguarda, tra l'altro, i criteri di incandidabilità alle elezioni comunali. Il decreto in questione è stato approvato dal governo Monti nell'ambito del dibattito politico sulla lotta alla corruzione e avrebbe dovuto mettere la parola fine alla presenza nelle istituzioni di personaggi legati alle vicende di malapolitica; come spesso accade, in fase applicativa, il decreto è stato utilizzato secondo logiche strumentali, impedendo l'insediamento del neoconsigliere.
Andrea ha da sempre attraversato le istanze dei movimenti, delle associazioni e dei comitati territoriali che a Roma e in Italia compiono l'immane sforzo di allargare le maglie della democrazia e della partecipazione, dalla lotta per l'acqua pubblica a quelle per il diritto all'abitare, dalle libertà individuali ai diritti di cittadinanza. È per questo che Andrea oggi rischia di essere estromesso dal Consiglio Comunale, creando un precedente pericoloso per chi ogni giorno lotta per i diritti al governo della città.
È paradossale che una norma approvata per estromettere corruzione e corrotti dalle assemblee elettive finisca per colpire un esponente delle lotte civili e sociali di Roma estromettendolo dal Consiglio comunale e disattendendo la volontà popolare. In virtù anche del fatto che la condanna a cui ci si riferisce risale ad una manifestazione pubblica indetta nel 1990, per protestare contro il massacro della moschea dell’AQSA l'8 ottobre 1990, uno dei peggiori massacri della storia di Gerusalemme; il reato inoltre diventa definitivo nel 1996 (17 anni fa!!!!!)
Ci impegniamo a sostenere in tutte le sedi politiche, giudiziarie, democratiche, il diritto di Andrea Alzetta a rappresentare nell'assemblea del Consiglio Comunale di Roma i cittadini che lo hanno votato.
Don Franco Monterubbianesi, (fondatore Comunità Di Capodarco); Gennaro Migliore (Capogruppo Sel Camera dei Deputati); Celeste Costantino (Deputato Sel); Nicola Fratoianni (Deputato Sel); Massimiliano Smeriglio (Vicepresidente Regione Lazio); Sabina Guzzanti; Andrea Catarci (Presidente Municipio Roma VIII); Gianluca Peciola (Consigliere Roma Capitale). Susi Fantino (Presidente Municipio VII); Mauro Palma; Patrizio Gonnella (presidente Antigone); Gianluca Marra (coordinamento Sel Lazio); Ileana Piazzoni (deputato Sel); Arturo Salerni (Progetto Diritti); Roberta Turi (segretaria nazionale Fiom) Erri De Luca; Ascanio Celestini; Federica Daga (Ms5); Nuovo Cinema Palazzo; Domenico Finiguerra (comune di abbiate grasso); Giuliano Girlando (ass. Cittadini contro le mafie); Luca Lo Bianco; Silvano Falocco; Roma Capitale Sociale; Paolo Cento; Athos De Luca (cons. Comunale PD); Paolo Masini (cons. Comunale PD); Marco Miccoli (Deputato PD); Giancarlo Torricelli (SEL Roma); Luigi Nieri (cons. Comunale SEL); Gianluca Peciola (cons. Comunale SEL); Gemma Azuni (cons. Comunale SEL); Enzo Foschi; Francesca Re David (segretaria generale Fiom Roma e Lazio); Carlo De Angelis (CNCA); Marica di Pierri (ASud); Laura Greco (CDCA); Maria Rosaria Marella, Ordinaria di Diritto Privato, Università di Perugia; Fulvio Molena; Paolo Giovanucci; Tony Allotta; Silvia De Fanty; Orsetta Paolillo; Laura Pizzirani; Chiara Berlingardi; Guido de Togni; Alberto Lucarelli; Ugo Mattei; Teatro Valle Occupato; Armando Zappolini (Presidente CNCA); Filiberto Zaratti (Deputato SEL); Michele De Palma (FIOM),
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