Dal 14N alla Val Susa no alla criminalizzazione dei movimenti

Un'altra mattinata di arresti contro il movimento NOTAV. Questa nuova operazione poliziesca nasconde qualcosa di molto inquietante. Fino ad oggi gli sforzi dei magistrati tentavano di giustificare gli arresti teorizzando la necessità di bloccare le "infiltrazioni violente" all'interno delle mobilitazioni in valle, a partire dalla ricostruzione di giornate ritenute simbolo. Oggi la strategia sembra cambiata. Le accuse agli attivisti e alle attiviste sono sempre le stesse, gravi ed assurde: violenza, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, accensione ed esplosione pericolose. Ma tali reati sarebbero stati commessi durante iniziative fatte di giorno, a volto scoperto e in modo pubblico.

Roma, anno 0

Note sul movimento, la sua crisi, ipotesi per ripartire
0. Gli appunti che seguono hanno un carattere volutamente lacunoso, più che un documento politico compiuto, si tratta di un semi-lavorato. Una scelta e non una svista. Perché? Perché ci sembra impossibile, in questa fase, presentare ragionamenti o proposte politico-organizzative definitive. Non si tratta, evidentemente, di elogiare l'incompletezza; con un certo realismo, piuttosto, occorre avere la forza di rilanciare delle ipotesi forti. Ipotesi di lavoro, però, da verificare sul campo, nella sperimentazione, attraverso combinazioni inedite.
Saremo schematici, perché in verità mettiamo per iscritto una discussione appena iniziata. SCuP è il “luogo del delitto”: una nuova occupazione romana che unisce sport popolare e produzione culturale indipendente, progetti di comunicazione e socialità. A SCuP, in un luogo “nuovo”, abbiamo deciso di rimetterci in cammino.

Incendio al CSOA Corto Circuito

Questa mattina 26 giugno alle 5.30 il Centro Sociale Corto Circuito ha subito un incendio di grave entità che ha raso al suolo l'intero padiglione che ospitava l'osteria, la sala teatro, la scuola popolare e i laboratori.
A qualche ora di distanza le cause non sono chiare, per il momento non si esclude nessuna ipotesi e chiediamo che siano al più presto accertate le cause.

LANDER AI DOMICILIARI - COMUNICATO STAMPA

Questa mattina la IV Sezione Penale della Corte d'Appello del Tribunale di Roma ha disposto la scarcerazione di Lander Fernandez Arrinda, trasferendolo agli arresti domiciliari. La scarcerazione rappresenta la conseguenza logica ad una maxi-operazione di polizia non giustificata da prove giudiziarie fornite dalla magistratura spagnola, mandante politico dell'arresto avvenuto mercoledì scorso.

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