DraghiRibelli alla Galleria Alberto Sordi

Verso l'8 dicembre #OCCUPIAMOILNATALE
Inesorabile come tutti gli anni, anche quest'anno si avvicina il Natale. Riappaiono le luci natalizie e si cominciano a fare i primi regali. Tutti già sanno, però, che tra i pacchetti che troveremo sotto l'albero ce ne sarà uno del tutto indesiderato: il pacchetto di riforme che il nuovo governo Monti oggi presenta al Parlamento. L'ennesima manovra, raccontata ancora una volta come necessaria per risanare l'economia italiana, che questa volta, però, perseguirebbe una non meglio precisata idea di equità sociale. Ma quale equità sociale se la cura è sempre e solo quella delle politiche di austerity e del taglio alla spesa sociale? Quale equità sociale se i sacrifici vengono imposti sempre agli stessi?
Il primo atto di questo governo parla chiaro: aumento dell'Iva, ritorno dell'Ici, un attacco diretto alle pensioni, tagli alla sanità e ai trasporti. Tutto deve essere sacrificato affinché il nostro Paese possa raggiungere l'obbiettivo del pareggio di bilancio nel 2013.

Tra dire e fare… 31 modi per essere Altra Economia a Roma

Venerdì 25 novembre ore 12.00 Appuntamento in Campidoglio per la presentazione del Consorzio Città dell’Atra Economia 2.0 che continuerà a gestire lo spazio dell’Ex Mattatoio con un calendario di attività di “resistenza creativa” al vuoto politico e ideale del Campidoglio
C'è uno spazio nel cuore di Roma dove ogni prodotto ha la faccia di chi lo fa
Dove lo spazio diventa " luogo" di relazione ed incontro
Dove ogni giorno si pratica giustizia sociale ed ambientale
Dove la spesa ha il valore che gli diamo insieme
Dove il lavoro è creatività e diritto
Dove la cultura è imparare e condividere
Dove i bambini possono giocare e divertirsi

Occupato il centro sportivo Delle Vittorie: lo sport è un bene comune! Speculatori e cricche, giù le mani dal Delle Vittorie!

Di seguito il comunicato del Comitato Delle Vittorie Bene Comune
Il Centro Sportivo delle Vittorie, da circa due anni, è chiuso e abbandonato al degrado e all'incuria. Il Centro, costruito con soldi pubblici e poi affidato alla gestione di un privato, ha chiuso i battenti per fallimento, con oltre un milione e mezzo di euro di debiti. Il risultato? Ogni gara di bando per l'assegnazione indetta dal Comune di Roma è andata deserta.
Crediamo sia vergognoso che in un quartiere periferico e privo di servizi come Vigne Nuove, un centro sportivo del Comune sia inutilizzato; l'ennesima dimostrazione di malgoverno, se non di malaffare, della giunta Alemanno.
Vogliamo che si ricominci a discutere assieme ai cittadini e alle cittadine, alle associazioni sportive, ai comitati, ai movimenti della sua destinazione ed utilizzo. Per queste ragioni ne chiediamo la "custodia sociale" per garantire questo processo, per non far cadere una struttura così importante in mano di cricche e speculatori.

In continuo movimento

Dopo l'assemblea del 21 ottobre, per respingere la morsa repressiva, per aprire spazi pubblici e pratiche comuni. Per rimetterci in cammino
in continuo movimentoVenerdì 21 ottobre centinaia di persone hanno affollato l'assemblea pubblica all'ex Cinema Palazzo. Tante e tanti tra i promotori del 15 ottobre, ma soprattutto tante e tanti che non militano nella scena dei centri sociali, dell'associazionismo, nel mondo sindacale. Questo ci sembra il primo importante risultato dell'assemblea che abbiamo organizzato. In secondo luogo questo elemento offre a tutti una prospettiva: è ancora tanta la voglia di discutere, il desiderio di protagonismo di chi pensa che le banche e gli "hedge fund" stanno imponendo una nuova forma di “dittatura”, che espropia di sovranità, non tanto i governi complici e responsabili, ma milioni di persone.

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