Val di Susa si ri-parte.
Saremo in tant@ il 25 febbraio a Bussoleno. Complici e solidali con i NOTAV ancora in carcere, complici e solidali con la lotta della Val di Susa. A chi ha provato ad intimorirci con un’operazione poliziesca infame, vogliamo far sapere che non ci siete riusciti. A chi pensa che non siamo del territorio e quindi siamo infiltrati, rispondiamo che la NOTAV per noi è un bene comune.
La tav distrugge territori ovunque, causa licenziamenti e non garantisce il diritto alla mobilità. La tav è fuori dalla storia, è un grande opera inutile e superata, che favorisce gli interessi privati contro quelli di tutt@.
La NOTAV è invece voglia di cambiamento. Una resistenza quotidiana che pratichiamo per bloccare speculazioni, cementificazioni e svendita del patrimonio pubblico, come la destra vuole fare a Roma con il PIANO CASA e i P.U.P.
La NOTAV è una lotta di dignità e diritti, un esempio di partecipazione e democrazia, contro la crisi, il governo e la finanza che ce la vuole imporre.
Sosteniamo le spese legali dei NOTAV perché la libertà è tutto. Perché insieme a loro ci sentiamo più liberi.