La Val Susa non e' sola, siamo tutt* NoTav!

Sabato 3 Marzo corteo ore 15 da p.le Tiburtino
Qualche settimana fa si è svolta un'operazione repressiva con decine di arresti e denunce nei confronti di attivisti/e NO TAV in tutta Italia. Da quel momento la solidarietà continua a esprimersi in molteplici forme, dal Nord al Sud del Paese: nessuna/o è sola/o, non ci sono buone/i e cattive/i. Un corteo di 80 mila persone si è riversato nella valle, da Bussoleno a Susa, per dire che il movimento NO TAV non si arresta e non ha paura. Il giorno dopo parte l'allargamento dei cantieri, attraverso l'esproprio militare delle terre valsusine.

Costruiamo la Democrazia dei beni Comuni a Roma

Come rilanciare la città pubblica contro le privatizzazioni, le dismissioni, i tagli al welfare e alla cultura
Mercoledì 29 febbraio ore 17.30 al Cinema Palazzo.
Roma si trova sotto attacco delle speculazioni, delle privatizzazioni, e dei tagli al Welfare e alla cultura.
Un strategia che si svolge su più fronti.
I programmi di austerità e di tagli portati avanti dal Governo Berlusconi e proseguiti da Monti, sotto il diktat delle Burocrazie europee, hanno ridotto le risorse disponibili nelle casse comunali, già oberate da un forte indebitamento e strozzate dall'imposizione del patto di stabilità.
Sulla città di Roma ricadrà il ricatto della dismissione e della privatizzazione forzata dei servizi pubblici locali, in dispregio dei 27 milioni di "sì" ai Referendum di giugno e con la conseguenza di una riduzione della qualità e del peso dei servizi collettivi, di un aumento delle tariffe e di una spinta ulteriore alla precarizzazione del lavoro.

"Non abbiamo sbagliato sentiero"

Val di Susa si ri-parte.
Saremo in tant@ il 25 febbraio a Bussoleno.  Complici e solidali con i NOTAV ancora in carcere, complici e solidali con la lotta della Val di Susa.  A chi ha provato ad intimorirci con un’operazione poliziesca infame, vogliamo far sapere che non ci siete riusciti. A chi pensa che non siamo del territorio e quindi siamo infiltrati, rispondiamo che la NOTAV per noi è un bene comune.
La tav distrugge territori ovunque, causa licenziamenti e non garantisce il diritto alla mobilità. La tav è fuori dalla storia, è un grande opera inutile e superata, che favorisce gli interessi privati contro quelli di tutt@.
La NOTAV è invece voglia di cambiamento. Una resistenza quotidiana che pratichiamo  per bloccare speculazioni, cementificazioni e svendita del patrimonio pubblico, come la destra vuole fare a Roma con il PIANO CASA e i P.U.P.   
La NOTAV è una lotta di dignità e diritti, un esempio di partecipazione e democrazia, contro la crisi, il governo e la finanza che ce la vuole imporre.
Sosteniamo le spese legali dei NOTAV perché la libertà è tutto. Perché insieme a loro ci sentiamo più liberi.

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