Cineforum Lucha y Siesta presenta: Grindhouse - A prova di morte

Omaggio cinefilo ai B-movie anni '70 in pieno stile Tarantino: provocatorio, colto e visivamente geniale
grindhousePer la dj più al top di Austin, Jungle Julia, l'ora che si avvicina al tramonto costituisce il momento migliore per cercare un po' di relax insieme alle sue due migliori amiche Shanna e Arlene. Le tre ragazze non passano inosservate quando si lanciano alla conquista della notte da Guero's al Texas Chili Parlor. Non tutti però si limitano a guardarle e magari a desiderarle piu' o meno a distanza. Tra chi le osserva c'è anche Stuntman Mike, un ormai non più giovanissimo ribelle carico di cicatrici e dallo sguardo lubricamente ammiccante. Mike è seduto al volante della sua possente auto da stuntman e attende solo di poterle attirare nella propria trappola fatta di lamiere contorte e sangue schizzato. Molti mesi dopo lo ritroveremo ancora in azione, come sempre in cerca di giovani vittime.

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Quest'anno l'inverno è stato lungo e il freddo molto rigido.
Prima La politica e l'economia hanno voluto tagliare i nostri posti di lavoro , dimezzare i fondi per l'istruzione nostra e dei nostri figli, spezzare il nostro diritto alla salute. Poi con leggi indecenti e scandali che non abbiamo digerito volevano levarci la parola. Nella cronaca, lo sappiamo, la violenza di genere non è mai scomparsa.
Colpite e minacciate, ma unite, a febbraio e ancora a marzo abbiamo mosso un vento che soffia ancora oggi. Da quando migliaia di donne sono scese in piazza per tornare protagoniste della politica, sbattendo in piazza la rabbia e lo sdegno si è aperto uno spazio politico che vorremmo vedere pieno del ragionamento di tutt@ e dell'impegno della società civile.

Un corteo per consegnare le prime 80.000 firme... e la petizione continua

Consultori pubblici e gratuiti, sì alla salute e all'autodeterminazione delle donne
Giovedì 14 aprile 2011 appuntamento alle ore 10 sotto al Consultorio di Via dei Lincei, 93
In corteo raggiungeremo la sede della Regione Lazio in Via Rosa Raimondi Garibaldi per consegnare le prime 80.000 firme alla Presidente Renata Polverini.
Le donne, i comitati e i vari gruppi che hanno raccolto le firme della petizione popolare per dire NO alla proposta di legge Tarzia chiedono che:
• i consultori rimangano strutture pubbliche e laiche, rivolte e aperte alle donne, libere da condizionamenti di qualunque natura
• i consultori possano continuare ad offrire la prevenzione e promozione della salute necessarie soprattutto agli adolescenti, alle donne e alle coppie in età fertile, anche a quelle provenienti da altri paesi

Consultori pubblici e gratuiti: consegnamo le prime 80.000 firme

...e la petizione continua. Per dire sì alla salute e all'autodeterminazione delle donne
Incontri pubblici, dibattiti e tante, tantissime firme: i NO alla proposta di legge Tarzia aumentano di giorno in giorno. La petizione con cui chiediamo il ritiro di questa proposta di legge regionale (denominata 'Riforma e riqualificazione dei consultori familiari') continua a raccogliere adesioni e consensi, intanto abbiamo deciso di consegnare le prime 50.000 firme alla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. A tale scopo abbiamo chiesto un incontro per:

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