Comunicato stampa - Protesta operatori sociali Legge 285

Comunicato stampa di
Andrea Alzetta Consigliere Comunale La Sinistra – L’Arcobaleno
Rino Fabiano Consigliere Municipio Roma 3 La Sinistra – L’Arcobaleno
Cristiana Cortesi  Consigliere Municipio Roma 10  La Sinistra – L’Arcobaleno
Roma 10.07.2008
QUALE SICUREZZA?
Questa mattina un centinaio di operatori sociali hanno manifestato a Fontana di Trevi  contro la deriva - nella fontana galleggiavano barchette colorate - del Fondo Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza (o legge 285/97).
Sono dieci mesi che i progetti avviati non ricevono i finanziamenti dovuti (…e così le associazioni e le cooperative sociali sono costrette ad attivare prestiti finanziari al tasso medio del 9%); da mesi, per qualcuno si arriva anche ad un anno, oltre 1000 operatori sociali non percepiscono lo stipendio,

Occupazione abitativa a Civitavecchia

Nasce FERROTEL
Occupazione abitativa in via delle quattro porte 28 a Civitavecchia

Abbiamo voluto far seguire una conferenza stampa all’occupazione di questo palazzo, per agire alla luce del sole e spiegare alla città le motivazioni del nostro gesto, far comprendere bene sia all’opinione pubblica che alle istituzioni, quali sono i nostri obiettivi.

Ed è solo l’inizio!

Bilancio e proposte dopo la manifestazione del 14 giugno
Di certo non era scontato, non era facile scommetterci sopra, eppure, nonostante i tempi compressi, nonostante le difficoltà, quello di sabato 14 giugno è stato un grandissimo corteo. Un sfida riuscita, quella della partecipazione (almeno 15.000 persone), che si è aggiunta al successo di un’altra sfida significativa e per nulla marginale: riprendere a discutere, rimettere assieme su un obiettivo 29 centri sociali romani.
Due sfide complesse, entrambe affrontate con intelligenza e con successo,

Vergognoso è chi specula sul pane - Risposta della Confcommercio ad Action

Riportiamo la risposta che la Confcommercio ha diffuso tramite alcune agenzie di stampa.
L''iniziativa odierna presso la sede dell'Unione panificatori evidentemente ha colto nel segno.
Vergognoso infatti non è occupare simbolicamente e pacificamente uno dei luoghi più rappresentativi dell'economia romana, ma il fatto che si speculi su beni come pane e pasta.
Vergognoso è che si pretenda da chi ha visto il proprio salario reale sbriciolarsi progresivamente negli ultimi anni, da chi fa i salti mortali tutti i giorni per arrivare alla fine del mese, di continuare a subire gli aumenti indiscriminati di tutti i generi di prima necessità.

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