Diritto all'Abitare Bene Comune
Manifestazione Cittadina, lunedì 19 dicembre h 15.30 piazza SS Apostoli
Negli ultimi mesi, la crisi economica e le manovre di governo hanno privato gravemente i cittadini del diritto all'abitare. le scelte politiche di vecchi e nuovi esecutivi hanno determinato una condizione drammatica nella quale migliaia di cittadini vivono una grave emergenza abitativa. ll 2012 inizia con il concreto rischio di sfratto per migliaia di famiglie romane. Per migliaia di inquilini in assenza di una strategia concreta e di una sospensione degli accessi per eseguire gli sfratti, gli atti diventano esecutivi. Si stanno creando a Roma, come nel resto del Paese gravi situazioni di emergenza abitativa, soprattutto per le famiglie più disagiate. Solo nella Capitale, sono a rischio di sfratto circa 7000 persone, tra cui ultra sessantacinquenni, portatori di handicap e famiglie con minori o malati terminali.
A tutto ciò si aggiunge la condizione di centinaia di cittadini che subiscono locazioni completamente in nero, senza tutele e diritti, in particolare studenti e migranti che sotto il ricatto dei padroni di casa che impongono affitti non registrati o in assenza di contratto. inoltre i diktat della BCE e del governo Monti che esegue, impongono l'immediata svendita del patrimonio immobiliare, che invece potrebbe essere impiegato per la risoluzione dell'emergenza abitativa.
Negli ultimi mesi, la crisi economica e le manovre di governo hanno privato gravemente i cittadini del diritto all'abitare. le scelte politiche di vecchi e nuovi esecutivi hanno determinato una condizione drammatica nella quale migliaia di cittadini vivono una grave emergenza abitativa. ll 2012 inizia con il concreto rischio di sfratto per migliaia di famiglie romane. Per migliaia di inquilini in assenza di una strategia concreta e di una sospensione degli accessi per eseguire gli sfratti, gli atti diventano esecutivi. Si stanno creando a Roma, come nel resto del Paese gravi situazioni di emergenza abitativa, soprattutto per le famiglie più disagiate. Solo nella Capitale, sono a rischio di sfratto circa 7000 persone, tra cui ultra sessantacinquenni, portatori di handicap e famiglie con minori o malati terminali.
A tutto ciò si aggiunge la condizione di centinaia di cittadini che subiscono locazioni completamente in nero, senza tutele e diritti, in particolare studenti e migranti che sotto il ricatto dei padroni di casa che impongono affitti non registrati o in assenza di contratto. inoltre i diktat della BCE e del governo Monti che esegue, impongono l'immediata svendita del patrimonio immobiliare, che invece potrebbe essere impiegato per la risoluzione dell'emergenza abitativa.
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di Antonello Sotgia
"Dalla crisi finanziaria alla crisi abitativa" Probabilmente non è un caso che la forte crisi economica che stiamo vivendo sia cominciata proprio attraverso lo scoppio della bolla dei mutui subprime negli Stati Uniti: tante famiglie non erano più in grado di ripagare i propri mutui sempre più onerosi. Ed ancora oggi la questione abitativa dovrebbe essere al centro delle misure anticrisi.